Osservare - Riprodurre -Interpretare

Osservare 

 

 

Per osservazione intendo tutto ciò che è utile per indagare conoscere e approfondire la conformazione anatomica dei denti naturali e dei loro rapporti con i tessuti molli e/o  con il viso del paziente.​

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Corsista Sig.  Mariano Limonciello

Riprodurre

 

La fase della riproduzione è una fase dedicata esclusivamente ad incentivare le capacità delle nostre mani, del nostro cervello e del nostro occhio nel riprodurre le forme così come le abbiamo conosciute  attraverso una accurata osservazione. Questa fase è particolarmente dedicata agli esercizi pratici. Attraverso la realizzazione di modelli dimostrativi ,  prima di affrontare il caso clinico,  acquisiremo la sicurezza e le conoscenze indispensabili per copiare  con soddisfazione le forme naturali.       È il momento in cui ci dedicheremo alla "riproduzione" il più fedele possibile  del dente naturale copiandolo nei particolari più minuti. Esercizio imprescindibile  è il ricavo dal pieno. 

Restauro metalfree  ceramica 13-12-11-21-22-23   (Guido pasquantonio Paolo Miceli)

Interpretare

 

Definisco questa fase dell’interpretazione perché è la fase in cui andiamo ad affrontare il caso clinico. Quando si lavora su un caso clinico quasi mai si ha la possibilità semplicemente di riprodurre un dente naturale. Troppe sono le condizioni iatrogene che determinano la necessità di ricorrere all’ intervento di restauro di un’arcata dentale per poter pensare che semplicemente copiando un dente noi riusciremo  a riprodurre ciò che è andato perso per le cause più disparate.

Nell’ atto della ricostruzione  quindi, il modellatore è chiamato a fare uno sforzo interpretativo per  mediare tra ciò che ha appreso  nella fase di "osservazione/riproduzione"  con quanto  dovrà realizzare nella parte "interpretativa".  

Il caso clinico reale  ci pone infatti di fronte a problematiche le più varie, tessuti e/o proporzioni  dentarie alterate, interventi e piani di trattamento non sempre studiati e accurati.   Ci troveremo ad operare quindi delle modellazioni in spazi geometricamente diversi da quelli presenti in una bocca  perfettamente sana e proporzionata . Ciononostante la modellazione dovrà risultare   bella e convincente per i nostri occhi,  per quelli del clinico e in ultimo del paziente .

Nella fase di interpretazione poi saremo  costretti anche a mediare con le mutate esigenze e richieste estetiche dei pazienti che nel corso degli anni vedono l’odontoiatria restaurativa sempre più vicina alla cosmetica. Il modellatore quindi non dovrà solo fornire  funzione ed estetica in relazione ad un  modello in gesso ma dovrà  essere in grado di "interpretare " la forma  per migliorare  anche il grado di percezione personale del paziente .